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Spiritualità

Madonna del Ghisallo, il santuario dei ciclisti.

Una chiesetta sul colle panoramico di Magreglio, celebre in tutto il mondo come protettrice dei ciclisti, con il Museo del Ciclismo accanto: a circa 11 km dalla villa.

Circa 11 km Magreglio
Una chiesetta bianca con il campanile in pietra, i cippi sul piazzale e le montagne sopra il lago
Madonna del Ghisallo.

Storico santuario situato a Magreglio sul colle panoramico, celebre in tutto il mondo come protettrice dei ciclisti. Accanto alla chiesa è possibile visitare anche il Museo del Ciclismo.

Una leggenda medievale

Il santuario della Madonna del Ghisallo sorge sul colle che porta il suo nome, a Magreglio, nel cuore del Triangolo Lariano, con una vista aperta sul lago e sulle montagne. La tradizione lega la sua origine a una leggenda medievale: un conte di nome Ghisallo, assalito dai briganti, si sarebbe salvato invocando l’aiuto della Madonna, apparsa in un’edicola lungo la strada.

Attorno a quell’immagine nacque la devozione dei viandanti che percorrevano la strada fra il lago e la Brianza, e poi la chiesetta che vediamo oggi, piccola e raccolta, con il campanile in pietra e il piazzale affacciato sul paesaggio.

La protettrice dei ciclisti

Il colle del Ghisallo è da sempre una salita famosa fra gli appassionati di ciclismo, e il suo santuario è diventato un luogo simbolico per chi va in bicicletta. Nel 1949 papa Pio XII proclamò la Madonna del Ghisallo patrona dei ciclisti. Da allora campioni e semplici appassionati salgono fin qui per una sosta.

All’interno della chiesa sono custodite biciclette e maglie donate da grandi corridori, e sul piazzale si trovano monumenti dedicati al ciclismo e ai suoi protagonisti. La salita del Ghisallo è stata percorsa molte volte dal Giro di Lombardia, la classica d’autunno, e dal Giro d’Italia.

Il Museo del Ciclismo

Accanto alla chiesa è possibile visitare anche il Museo del Ciclismo, che raccoglie biciclette storiche, maglie, trofei e ricordi legati alla storia di questo sport. È una tappa interessante anche per chi non pedala: racconta un pezzo di storia italiana attraverso i suoi campioni.

Giorni e orari di apertura del museo variano con le stagioni: consigliamo di verificarli sui canali ufficiali prima della visita. Il santuario è un luogo di culto: entrate con rispetto e un abbigliamento adeguato.

Come arrivarci da Il sole delle Grigne

Il santuario è a circa 11 km dalla villa: si sale in auto verso Civenna e Magreglio, lungo la strada che attraversa il Triangolo Lariano, con diversi punti panoramici sul lago. I ciclisti allenati possono affrontare la salita in bicicletta, con prudenza: è una strada frequentata e con tornanti.

Rientrati alla villa, dopo una giornata in quota, la casa offre quello che serve: una cucina completa, la stufa a pellet per le serate fresche, il giardino con vista lago e il parcheggio privato e gratuito.

Consigli pratici

  • Verificate orari del museo sui canali ufficiali.
  • Il santuario è un luogo di culto: abbigliamento adeguato e silenzio.
  • In bici: prudenza, la strada è frequentata e con tornanti.
  • Fermatevi sul piazzale: la vista sul lago è il motivo della salita.
  • Dalla villa sono circa 11 km in auto.