Un ramo di ciliegio fiorito con petali bianchi in primo piano e, sullo sfondo, il paese di Moltrasio con le sue case affacciate sul Lago di Como, le colline boscose e il cielo azzurro di primavera
Un ramo di ciliegio fiorito con petali bianchi in primo piano e, sullo sfondo, il paese di Moltrasio con le sue case affacciate sul Lago di Como, le colline boscose e il cielo azzurro di primavera. Foto: Biliana Rousseva · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se dovessimo scegliere una stagione per chi viene sul Lago di Como per la prima volta, sceglieremmo spesso la primavera. Le giornate si allungano, l'aria è tiepida, i giardini delle ville riaprono e si riempiono di colori, e i sentieri si possono percorrere senza il caldo dell'estate. In questo articolo raccogliamo le esperienze che consigliamo ai nostri ospiti tra marzo e giugno, partendo da Limonta, sulla sponda lecchese, a pochi minuti da Bellagio.

La stagione delle azalee e dei rododendri

Il Lago di Como è famoso per i suoi giardini storici, e il momento migliore per vederli è aprile-maggio, quando fioriscono azalee e rododendri. Il clima mitigato dal lago e l'abbondanza d'acqua hanno permesso, fra Ottocento e Novecento, di coltivare qui piante arrivate da tutto il mondo, comprese specie originarie dell'Himalaya.

Villa Melzi, a due passi da casa

I giardini di Villa Melzi si trovano a circa 4 km da Il sole delle Grigne, lungo la strada per Bellagio. Sono considerati il primo esempio di giardino all'inglese sul lago: prati in pendio, alberi dall'aspetto spontaneo affiancati a specie esotiche, sculture e un laghetto giapponese con ninfee, circondato da aceri e cedri. Ad aprile e maggio le fioriture di azalee e rododendri colorano prati e pendii. Il giardino apre stagionalmente, dalla primavera all'autunno: verificate date e modalità di visita sul sito ufficiale.

Villa Carlotta, sulla sponda di fronte

Dall'imbarcadero di Bellagio si raggiunge comodamente in battello Villa Carlotta, a Tremezzo. Il suo parco unisce tre anime: il giardino all'italiana di origine seicentesca affacciato sul lago, il parco romantico all'inglese di metà Ottocento e il giardino botanico di fine Ottocento. In primavera è celebre per le oltre 150 varietà di azalee e rododendri, con il culmine della fioritura in genere fra fine aprile e la prima metà di maggio. Le fioriture dipendono dall'andamento della stagione: se il vostro viaggio ruota intorno a questo spettacolo, controllate gli aggiornamenti della villa prima di partire.

Il parco di Villa Serbelloni

Sul promontorio di Bellagio, dove la tradizione colloca una delle ville di Plinio il Giovane, si estende il parco di Villa Serbelloni, oggi di proprietà della Fondazione Rockefeller. Si visita solo con le visite guidate organizzate a Bellagio, nella bella stagione: informatevi in anticipo sul calendario e sulle prenotazioni.

In battello verso il centro lago

La primavera è il momento ideale per salire su un battello a Bellagio e scoprire l'altra sponda: Varenna, Menaggio, Cadenabbia e Tremezzo. Con l'arrivo della bella stagione la Navigazione Laghi passa dall'orario invernale a quello estivo, più ricco di corse. Non vi diamo orari né tariffe, che cambiano: consultate sempre il sito ufficiale di Navigazione Laghi prima di uscire.

Camminare in primavera

Marzo, aprile e maggio sono mesi perfetti per le escursioni a bassa e media quota nel Triangolo Lariano, il territorio montuoso fra i due rami del lago. Alcune idee vicine a Limonta:

  • le passeggiate sul lungolago di Onno, Vassena e Limonta, facili e adatte anche ai bambini;
  • la salita all'abbazia romanica di San Pietro al Monte, con partenza da Civate, a circa 19 km;
  • i sentieri intorno a Civenna e Magreglio, sopra Bellagio, con viste sui due rami del lago;
  • i Corni di Canzo, raggiungibili da Canzo, a circa 16 km.

In primavera la neve può resistere a lungo in quota, specie sulle Grigne, e il meteo cambia in fretta. Scegliete sentieri segnalati CAI, portate abbigliamento a strati e acqua, e informatevi sulle condizioni del percorso prima di partire.

Consigli pratici per la primavera

  • Le giornate possono essere calde a mezzogiorno e fresche al mattino e alla sera: vestitevi a strati.
  • Aprile e maggio sono anche mesi piovosi: tenete un ombrello o una giacca impermeabile.
  • I ponti di primavera portano più visitatori: per le ville più note muovetevi presto la mattina.

La primavera a Il sole delle Grigne

Dopo una giornata tra giardini e sentieri, a Il sole delle Grigne vi aspettano il giardino con area picnic e la terrazza solarium con vista sul lago e sul profilo delle Grigne, ancora innevate nelle prime settimane della stagione. Nelle sere più fresche si accende la stufa a pellet. Con il parcheggio privato e gratuito potete partire presto la mattina per arrivare ai giardini prima della folla.

In ogni stagione, la stessa accoglienza

D’estate il giardino con solarium, d’inverno la stufa a pellet: una villa di 80 mq con vista lago per fino a 6 ospiti, in ogni stagione.