Il paese di Lezzeno sulla riva del Lago di Como, con case color pastello e un campanile bianco ai piedi di montagne boscose, incorniciato in alto dai rami verdi di un salice e con una ringhiera in primo piano
Il paese di Lezzeno sulla riva del Lago di Como, con case color pastello e un campanile bianco ai piedi di montagne boscose, incorniciato in alto dai rami verdi di un salice e con una ringhiera in primo piano. Foto: Angela Zappa · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

"Qual è il periodo migliore per venire?" è la domanda che ci fanno più spesso. La risposta onesta è che il Lago di Como non ha una sola stagione: cambia volto ogni pochi mesi, e ogni periodo ha i suoi vantaggi. Qui raccogliamo quello che serve sapere per scegliere, tra clima, natura, cose da fare e atmosfera, così potete organizzare il soggiorno in base a ciò che cercate.

Un clima mitigato dal lago

Il clima della zona è quello continentale lombardo, ma la grande massa d'acqua lo rende più dolce: gli inverni sono meno rigidi che in pianura, e il centro lago, a pochi minuti da Oliveto Lario, è tra i tratti più miti. Lo dimostrano gli olivi, l'alloro e i cipressi che crescono sui pendii. Le piogge sono abbondanti e si concentrano soprattutto in primavera e in autunno: mettete in valigia una giacca impermeabile in ogni stagione.

Sul lago soffiano due venti regolari. La breva arriva da sud nelle ore centrali della giornata, fino al tramonto; il tivano scende da nord di notte e al mattino presto. Per chi va in barca o fa sport sull'acqua sono riferimenti preziosi; per tutti gli altri spiegano perché le mattine sono spesso calme e il lago come uno specchio.

Primavera: fioriture e giornate lunghe

Da marzo a maggio il lago si risveglia. È la stagione dei giardini delle ville: ad aprile e maggio fioriscono azalee e rododendri, sia ai giardini di Villa Melzi, a circa 4 km da noi, sia a Villa Carlotta, sulla sponda opposta, raggiungibile in battello da Bellagio. Le temperature sono ideali per camminare sui sentieri a bassa quota e per girare i borghi senza la folla dell'estate. Molti giardini e ville riaprono proprio in primavera dopo la pausa invernale.

Estate: il lago da vivere

Giugno, luglio e agosto sono i mesi delle giornate più lunghe, dei battelli più frequentati e della vita all'aperto. È il periodo per fare il bagno nelle spiaggette e nei lidi del lago, per noleggiare un kayak o una barca, per le gite in giornata a Varenna, Menaggio o Tremezzo. In paese le serate sono animate da feste e appuntamenti, che cambiano di anno in anno: consultate i calendari dei Comuni e delle Pro Loco.

Il rovescio della medaglia è l'affollamento nei luoghi più famosi, soprattutto a Bellagio nei fine settimana di agosto. Il nostro consiglio: uscite presto la mattina, e tenete le ore centrali per il giardino e il riposo.

Autunno: colori e tranquillità

Settembre e ottobre sono, per molti, i mesi più belli. L'acqua è ancora tiepida a inizio settembre, le giornate limpide regalano viste nitide sulle montagne e i boschi si colorano di giallo e rosso. È la stagione delle castagne nei boschi del Triangolo Lariano e della raccolta delle olive sulle sponde. Le ville e i giardini di solito restano aperti ancora per una parte dell'autunno, poi chiudono per l'inverno.

Inverno: il lago più autentico

Da novembre a febbraio il lago diventa silenzioso. Molte attività turistiche chiudono o riducono l'apertura, e i battelli seguono un orario invernale ridotto, ma i collegamenti del centro lago fra Bellagio, Varenna e Menaggio continuano anche in questa stagione. In cambio avrete i borghi tutti per voi, le passeggiate sul lungolago nelle giornate di sole e la vista delle Grigne imbiancate dalla neve. Dicembre porta anche le luci e i mercatini di Natale nelle città vicine.

In sintesi: quale stagione fa per voi

  • Primavera: per i giardini fioriti e le escursioni.
  • Estate: per i bagni, la barca e le famiglie con bambini.
  • Autunno: per la luce, i colori e la tranquillità.
  • Inverno: per il riposo, i borghi silenziosi e la montagna innevata vista dal lago.

In ogni caso, prima di partire verificate sui siti ufficiali le aperture stagionali di ville e giardini e gli orari di battelli e traghetti, che cambiano nel corso dell'anno.

Il sole delle Grigne in ogni stagione

La nostra villa a Limonta è pensata per essere vissuta tutto l'anno. D'estate ci sono il giardino con area picnic, la terrazza solarium e il barbecue; nelle giornate fresche, il soggiorno si scalda con la stufa a pellet. Due livelli, 80 mq e fino a 6 ospiti, con vista sul lago e sul profilo delle Grigne: la stessa vista che cambia colore a ogni stagione.

In ogni stagione, la stessa accoglienza

D’estate il giardino con solarium, d’inverno la stufa a pellet: una villa di 80 mq con vista lago per fino a 6 ospiti, in ogni stagione.