L'interno luminoso del Museo del Ciclismo del Ghisallo: una lunga fila di biciclette da corsa d'epoca esposte su supporti con cartelli descrittivi, maglie rosa appese al piano superiore e bandiere di diversi paesi sotto il soffitto
L'interno luminoso del Museo del Ciclismo del Ghisallo: una lunga fila di biciclette da corsa d'epoca esposte su supporti con cartelli descrittivi, maglie rosa appese al piano superiore e bandiere di diversi paesi sotto il soffitto. Foto: Fuljack · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi ama la bicicletta lo sa: il Triangolo Lariano, il territorio fra i due rami del Lago di Como, è una terra di ciclismo. Le sue strade sono state teatro di pagine leggendarie e ogni autunno tornano protagoniste con Il Lombardia, una delle corse più importanti del calendario. A pochi chilometri da Il sole delle Grigne si trova anche il luogo simbolo di questa passione: la salita e il santuario della Madonna del Ghisallo.

La classica delle foglie morte

Il Giro di Lombardia, oggi chiamato semplicemente Il Lombardia, è nato nel 1905 ed è una delle cinque classiche monumento del ciclismo su strada, insieme a corse come la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix. Si corre ogni anno in ottobre e tradizionalmente chiude la stagione dei professionisti: per questo è conosciuto come la classica delle foglie morte, perché attraversa boschi e colline nel pieno dei colori autunnali.

Il percorso cambia da un'edizione all'altra e negli ultimi anni ha alternato partenze e arrivi fra Como e Bergamo. Quando la corsa passa dalle nostre parti, il Ghisallo è spesso uno dei passaggi più attesi: la salita è entrata nel percorso per la prima volta nel 1919. In alcune edizioni è stato inserito anche il durissimo Muro di Sormano, una rampa stretta e ripidissima diventata famosa fra gli appassionati.

Vedere passare la corsa

Se il vostro soggiorno coincide con la gara, assistere al passaggio dei corridori lungo una salita è un'esperienza emozionante anche per chi non segue il ciclismo. Il tracciato, però, viene annunciato di anno in anno: verificate percorso, data e chiusure stradali sui canali ufficiali dell'organizzazione e dei Comuni attraversati, perché nel giorno della corsa diverse strade possono restare chiuse per alcune ore.

Il Ghisallo, la salita dei ciclisti

Il passo del Ghisallo, a 754 metri, collega la zona di Bellagio con l'alto Triangolo Lariano e la Valassina. Il versante che sale da Bellagio, passando da Civenna, è il più impegnativo, con tratti ripidi; quello che arriva dalla Valassina è più dolce. In cima si trova il piccolo santuario della Madonna del Ghisallo, nel comune di Magreglio, a circa 11 km in auto dalla villa.

Nel 1949 papa Pio XII proclamò la Madonna del Ghisallo patrona dei ciclisti. Dentro la chiesetta sono conservati biciclette, maglie, gagliardetti e ricordi lasciati da corridori e appassionati, insieme a una lampada che arde in memoria dei ciclisti scomparsi. Sul piazzale, i monumenti dedicati al ciclismo e ai grandi campioni come Fausto Coppi e Gino Bartali sono una tappa obbligata per una fotografia.

Il Museo del Ciclismo

Accanto al santuario, nel 2006 ha aperto il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo. Ospita una grande raccolta di biciclette storiche, fotografie e cimeli donati da campioni e famiglie, e una collezione di maglie rosa del Giro d'Italia che emoziona chi è cresciuto guardando le corse in televisione. È una visita adatta anche ai bambini, che restano colpiti dalle biciclette di un secolo fa. Prima di andare verificate giorni di apertura e modalità di visita sul sito ufficiale del museo, perché cambiano con la stagione.

Pedalare nel Triangolo Lariano

Per chi porta la propria bicicletta, il Triangolo Lariano offre strade panoramiche ma impegnative. Alcuni consigli prima di partire:

  • le strade del lago sono strette e trafficate nei mesi estivi: preferite le prime ore del mattino;
  • usate luci e indumenti ben visibili, anche di giorno, soprattutto nelle gallerie;
  • valutate con onestà la vostra preparazione: le salite verso il Ghisallo o Sormano sono lunghe e ripide;
  • in autunno controllate il meteo e portate uno strato antivento per le discese.

Anche senza pedalare, salire in auto al Ghisallo regala una bella vista sul lago e si può proseguire verso Magreglio, Asso e Canzo, nel cuore del Triangolo Lariano.

A Il sole delle Grigne trovate un parcheggio privato e gratuito e un giardino con arredi da esterno, dove riposare dopo una salita. Al piano terra c'è anche una lavatrice, comoda per lavare l'abbigliamento tecnico, e nelle sere d'autunno, dopo una giornata a vedere la corsa, la stufa a pellet del soggiorno rende la casa calda e accogliente.

Dopo la festa, una casa tutta per voi

Due camere, due bagni e un divano letto matrimoniale: fino a 6 ospiti, con giardino, terrazza solarium e barbecue affacciati sul lago.