La torre del Baradello sulla collina boscosa sopra Como, vista attraverso il grande arco in pietra di Porta Torre, con in primo piano un palazzo ottocentesco dalle persiane chiuse sotto un cielo azzurro
La torre del Baradello sulla collina boscosa sopra Como, vista attraverso il grande arco in pietra di Porta Torre, con in primo piano un palazzo ottocentesco dalle persiane chiuse sotto un cielo azzurro. Foto: Marimari52 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Alla fine dell'estate, quando il lago comincia a svuotarsi e la luce si fa più morbida, Como vive uno dei suoi appuntamenti più sentiti: il Palio del Baradello. È una rievocazione storica che riporta la città al Medioevo, con cortei in costume, sfide fra i quartieri e giornate dedicate alla storia. Per chi soggiorna a Il sole delle Grigne è un'ottima occasione per scoprire Como, che dista circa 33 km in auto dalla villa.

L'arrivo del Barbarossa nel 1159

Il Palio ricorda un episodio preciso: la prima venuta dell'imperatore Federico Barbarossa a Como, nel marzo del 1159. Le cronache dell'epoca raccontano che la città lo accolse con tornei e giochi. Il contesto era quello delle lotte fra i comuni lombardi: Como, uscita distrutta dalla lunga guerra con Milano, si era schierata con l'imperatore e veniva ricostruita e fortificata.

La rievocazione è nata nel 1981 per iniziativa di alcuni borghi della città, fra cui Camerlata, Rebbio, Breccia e Prestino, ed è oggi organizzata dall'Associazione Cavalieri del Palio del Baradello in collaborazione con il Comune di Como. Vi partecipano i borghi, cioè i quartieri nati fuori dalle mura, le contrade del centro storico e alcuni comuni vicini.

Cosa vedere durante il Palio

Il Palio si svolge ogni anno fra la fine di agosto e le prime settimane di settembre, con appuntamenti fissi concentrati nei fine settimana e altre iniziative durante la settimana. Il programma cambia di edizione in edizione, ma alcuni momenti sono ormai tradizionali:

  • l'ingresso del Barbarossa in città e la consegna simbolica delle chiavi, con l'imperatore e l'imperatrice accolti dai capitani dei borghi e dalle autorità;
  • il giuramento dei capitani in piazza del Duomo;
  • il corteo storico, con centinaia di figuranti in abiti medievali per le vie del centro;
  • le gare fra borghi e contrade, che si contendono il Palio;
  • mercatini di artigianato, spettacoli, musica e incontri dedicati alla storia medievale di Como.

Per date, luoghi e orari dei singoli appuntamenti verificate sempre il programma ufficiale dell'associazione organizzatrice e del Comune di Como, che viene pubblicato a ridosso dell'evento.

La torre del Baradello e Porta Torre

Il nome del Palio viene dal Castel Baradello, la fortificazione che domina Como dalla collina sopra Camerlata, a circa 430 metri di quota. Fu proprio il Barbarossa a farlo fortificare nel 1158, e la sua alta torre quadrata, che raggiunge i 28 metri, è ancora oggi uno dei simboli della città. Il castello fa parte del Parco della Spina Verde e si può visitare con prenotazione: controllate modalità e disponibilità sui canali del parco.

In centro, invece, vale la pena fermarsi sotto Porta Torre, la grande porta fortificata costruita nel 1192 lungo le mura medievali. Dal suo arco, guardando verso sud, si vede spuntare la torre del Baradello sulla collina: un colpo d'occhio che collega le due architetture simbolo della Como medievale.

Qualche consiglio per la giornata

  • il centro di Como si gira bene a piedi: lasciate l'auto in uno dei parcheggi fuori dalla città murata;
  • nei giorni del corteo le vie del centro sono affollate, quindi arrivate con un po' di anticipo;
  • per salire al Baradello servono scarpe comode: il castello si raggiunge a piedi su sentieri nel bosco;
  • con i bambini, le giornate dedicate alle famiglie e ai giochi medievali sono le più adatte.

Settembre, un buon mese per il lago

Settembre è uno dei mesi che preferiamo per visitare il lago: le giornate sono ancora tiepide, l'acqua conserva il calore dell'estate e le strade sono più tranquille. Si può dedicare una giornata al Palio a Como e le altre ai borghi della nostra sponda, a Bellagio o alle passeggiate sul Triangolo Lariano.

A Il sole delle Grigne, al rientro dalla città, vi aspettano il giardino con l'area picnic, la terrazza solarium e la zona pranzo all'aperto con vista sul lago: le sere di settembre sono perfette per un barbecue in giardino mentre il sole tramonta dietro le montagne. La villa ospita fino a 6 persone ed è pensata per le famiglie con bambini.

Dopo la festa, una casa tutta per voi

Due camere, due bagni e un divano letto matrimoniale: fino a 6 ospiti, con giardino, terrazza solarium e barbecue affacciati sul lago.